7 agosto 2023
Il Codice della crisi ha introdotto il concordato minore, una novità importante per la disciplina del sovraindebitamento che riguarda consumatori, professionisti, imprenditori agricoli e imprenditori minori. Si tratta di una procedura volontaria e negoziale, con cui il debitore non fallibile può presentare ai creditori un piano per uscire dalla crisi.
differenza del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore non richiede che il debitore sia meritevole, cioè che non abbia agito con colpa grave o frode. Ma il consumatore può accedere al concordato minore? I tribunali non sono d’accordo: alcuni lo consentono, come quello di Bergamo (24 marzo 2023), altri lo escludono, come quelli di Ferrara (23 maggio 2023) e Rimini (15 febbraio 2023). Il Codice (articolo 74, comma 1) e la relazione illustrativa sembrano infatti riservare al consumatore solo il piano di ristrutturazione dei debiti come alternativa alla liquidazione controllata. Questo potrebbe creare una disparità di trattamento tra il consumatore e gli altri debitori non fallibili: il consumatore, se immeritevole, sarebbe costretto alla liquidazione controllata, mentre gli altri debitori non fallibili potrebbero scegliere una procedura negoziale (come il concordato minore) senza dover dimostrare la loro meritevolezza.
